i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Frammenti

di spiritualità somasca

a cura di Marco Volante

     
Imitare il suo caro maestro... 
 
 
 

Da Vita di Girolamo Emiliani: “Assorto in santi pensieri, il servo di Dio, all’udire spesso quel vangelo - chi vuol essere mio discepolo rinneghi se stesso e mi segua -, sospinto dall’interiore mozione della grazia, decise di imitare il suo caro maestro Cristo, quanto più perfettamente possibile.” Vita di Girolamo Emiliani: “Assorto in santi pensieri, il servo di Dio, all’udire spesso quel vangelo - chi vuol essere mio discepolo rinneghi se stesso e mi segua -, sospinto dall’interiore mozione della grazia, decise di imitare il suo caro maestro Cristo, quanto più perfettamente possibile.” Vita di Girolamo Emiliani: “Assorto in santi pensieri, il servo di Dio, all’udire spesso quel vangelo - chi vuol essere mio discepolo rinneghi se stesso e mi segua -, sospinto dall’interiore mozione della grazia, decise di imitare il suo caro maestro Cristo, quanto più perfettamente possibile.”


L’ascolto costante della Parola di Dio viene indicato dall’anonimo come elemento fondamentale che ha portato Girolamo a scegliere di “imitare il suo caro maestro Cristo”. In questo brano la sua vita, dopo la conversione, viene descritta come impregnata di santità (nei pensieri e nelle azioni), tesa alla perfezione ma soprattutto ancorata al vangelo.

Spunti per la nostra vita:
Anche la nostra scelta di vita cristiana, non può prescindere dall’ascolto della Parola di Dio. Non si può agire secondo Dio se non si conosce la sua Parola.
Possiamo anche noi imitare Cristo, divenire santi, come ha fatto San Girolamo, vivendo concretamente la Parola, nei diversi momenti della giornata, assorti in “santi pensieri”.