i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Frammenti

di spiritualità somasca

 

     
"Non spronare il cavallo che corre"
 
 

Dalla 2° lettera di S. Girolamo
Di Sara Longato

Che frase strana: a una prima lettura non mi ha detto nulla. Ho pensato fosse logico: perché voler correre sempre più forte quando già il vento ti colpisce la faccia e ti scompiglia i capelli?

Poi ho capito: è insito in tutti noi il desiderio di fare sempre di più, credendo che "fare" significhi vivere di più, più intensamente. Ecco allora che ci occupiamo le giornate fino all’osso; tutto programmato e calcolato: lunedì e mercoledì palestra, martedì e giovedì corso di chitarra,… e così via. La settimana scandita come in una grande azienda; guai perdere l’agenda… è lei che ci dice cosa e quando farlo.

Impegni su impegni per vivere di più, per succhiare la linfa della vita.

Girolamo, invece, ci dice di lasciare sì correre il cavallo, ma di non esagerare, di non spronarlo per aumentare la sua corsa… potremmo finire per cadere.

È vero che "fare tante cose" riempie la vita, ma bisogna farle Bene, col Cuore… lasciandoci il tempo per gustare il vento sulla faccia