i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Frammenti

di spiritualità somasca

 

     
"La mia assenza è necessaria"
 
 


Dalla 1° lettera di S. Girolamo
Di Marilù e Gianni

La permanenza di San Girolamo a Venezia si prolungò più del previsto e varie difficoltà cominciarono a sorgere nelle opere Lombarde.
Il problema principale era la sua assenza.
Girolamo risponde in una lettera dicendo: "
la mia assenza è necessaria", questo perché non è la sua presenza fisica che deve risolvere i problemi della comunità, ma è l’unione con Cristo, fortificata dalla preghiera, che deve essere la forza trainante della Compagnia.

Una comunità ha esistenza solo attorno alla presenza di Gesù Risorto ed egli c’è se tutti i componenti hanno compreso e vissuto le difficoltà quotidiane.

A volte per far crescere l’altro bisogna, al momento opportuno, ritirarsi al fine di promuovere e responsabilizzare chi ci vive accanto: il rendersi assenti comporta sì un sacrificio, ma necessario per la maturazione altrui.