i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Fonti Somasche

   
     
Le confraternite femminili 
attorno alle opere per le orfane fondate da Girolamo 
 
 

Girolamo non si interessò solo dei poveri al maschile e non animò alla riforma della Chiesa solo uomini. Ecco una toccante testimonianza del Vescovo di Bergamo Luigi Lippomano (nipote del Lippomano che chiamò a Bergamo Girolamo) scritta solo pochissimi anni dopo la morte del santo. E' in un sermone sulla Ascensione dove fa un elogio a Violante Passi, membro della confraternita di gentildonne che si occupavano delle orfane e delle convertite e che si riunivano ogni venerdì nella casa delle orfane. (Il testo è stato riscritto in un italiano più vicino a quello corrente)

«Quanta fiducia ci dà a noi questa apparizione (di Gesù Risorto - ndr), che il Salvatore molto più volentieri sarà presente  tra le persone che si riuniscono insieme in preghiera, o a meditare qualche libro pio, come fate voi Signora Violante, con quelle altre nobili gentildonne ogni venerdì in casa di quelle povere fanciulle orfane, quando Egli non si sdegna esser presente ancora a quelli che mangiano? Però diceva il dolce e benigno nostro Signore in un altro passo agli Apostoli: in verità vi dico, che dove saranno due o tre riuniti insieme nel nome mio, io sono sempre in mezzo di loro. Perciò vi dico che verissimamente ogni volta che vi riunite in quel santo luogo (la casa delle orfane - ndr) con quelle altre sorelle nostre, sempre tra voi ci sta Lui, Gesù, perché avendo così promesso Egli non può mancare che non faccia ciò che ha detto»