i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Fonti Somasche

   
     
Dallo Statuto dei Protettori di Genova (1540) 
La luce dell'«Intento» di Girolamo 
 
 

È una testimonianza è di grande valore, perché risale al 1540, appena tre anni dopo la morte del Fondatore e proviene dallo statuto di una Congregazione dei Protettori (cooperatori) di Genova. Mette in luce il "principal intento" dei fondatori della Compagnia: la Riforma della Chiesa.

“Nell'anno del Signore 1540 nel giorno dell'Ascensione, piacque al Signore di muovere le menti di alquante persone desiderose di riformar la vita sua, e che fosse il Signor nostro Jesu Christo glorificato in essi, in congregarsi in una compagnia a servizio de' poveri fanciulli orfani, a profitto delle loro anime, et a lode soprattutto di Dio. 
Il congregarsi spesse volte insieme nel nome del Signore molto giova a unirsi in carità et a far profitto nelle vie di Dio, pertanto si ordina di ridursi insieme almeno ogni prima domenica del mese (...).
Considerando poi tutti li fratelli uniti insieme che il principal intento delli primi institutori della compagnia nostra era stato di riformarsi noi stessi con un infiammato desiderio che si riformassi non solo la nostra città, ma etiandio tutto il christianesimo et tutto il mondo insieme a laude e gloria del Signor nostro, ma perché le forze nostre non bastano né a tanta impresa, né ad alcuna cosa buona senza il divin favore, per questo fu giudicato necessario che si facesse ogni giorno da ognuno dei fratelli una viva efficacie et ardente oratione pregando il Signore che riformi la nostra città e la sua santa Chiesa a quello glorioso stato de' nostri primi padri". 

(Capitoli della Congregazione dei Protettori degli orfani di Genova, in Rivista 1941,pg 217 e 1942, pg 11)