i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Testimonianze

   

Cosa Farebbe Girolamo Oggi?

La GMG 2000 con chi non ha nessuno

   
   
   
   
 


Dopo il nostro bellissimo incontro dei giovani a Casa Pino non mi aspettavo che Girolamo mi facesse incontrare qualcuno dei suoi prediletti. Siamo a Frascati, alla stazione, in attesa del treno che ci porterà a Roma. Il clima è veramente bello. L'incontro mi ha messo nel cuore tanta gioia. Subito la mia attenzione viene attirata da un uomo, forse un nigeriano, che in modo molto evidente mostra di essere ubriaco. Barcolla. Dice frasi senza senso. Parolacce. Non si capisce con chi ce l'ha. Forse con nessuno. E' solo preda dell'alcool. Mi accorgo che col suo modo di fare corre il pericolo di cadere nei binari, e con il treno che sta per arrivare ... Ma poi penso: "perché devo fare qualcosa io? In fondo qui siamo in tanti. Perché immischiarmi in questa cosa?". Mentre questi miei ragionamenti vanno avanti, mi rendo conto di quanto sia ipocrita. Dico tante belle cose sugli ultimi ma poi ... Mi metto d'accordo con Gesù in me e in quel momento, in quel marciapiede affollato, ho l'impressione di essere solo con questo sconosciuto. Come fare? Cosa dire? Cerco di entrare nella sua traiettoria e di dirgli qualcosa, cercando di trasmettere normalità e comprensione. Lui si accorge di me e si avvicina. L'odore dell'alcool è forte e disgustoso, ma cerco di superare il desiderio di allontanarmi. Sento dentro che più di tutto importa che anche in quel momento, per quel pizzico di lucidità che può avere, questa persona, colga l'amore. Ora il discorso tra me e lui si fa più diretto. Ad un tratto cade nei binari. Subito lo soccorro e con un altro giovane lo riportiamo sul marciapiede. Ora cerco di scuoterlo. Di fargli capire che rischia la vita e questo mi dispiace. Sembra strano ma al di là dell'ubriacatura e delle sue reali capacità di comportarsi normalmente, sembra capirmi. Tanto che riconoscente mi bacia, una prima, una seconda, una terza volta. "Tu sei un amico" mi dice. Il treno arriva. Lui sta a terra. Noi saliamo. Il treno riparte. Ho lo stomaco in rivolta per questo incontro "ravvicinato", ma nel cuore una grande gioia, ora sento di aver cominciato a vivere ciò che abbiamo appena sentito all'incontro.

G.G.

 

Cosa farebbe Girolamo oggi se fosse al nostro posto? E' una domanda che tanti giovani si sono posti e trovando di volta in volta risposte diverse...
Proveremo ad ospitarne alcune nella speranza di poterne stimolare altre nuove innescando un circolo "virtuoso"...
Ecco una nuova
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