i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Testimonianze

   

Cosa Farebbe Girolamo Oggi?

Quando il dolore...
   
   
   
 

 
Durante quest'anno passato e in particolare a partire dal mese gennaio il dolore è stato una costante delle mie giornate. Non tanto il mio dolore personale quanto sentire la sofferenza di alcune persone molto vicine a me. Era la morte di un mio parente, il padre di una mia cara amica con un tumore, la figlia di una coppia della nostra comunità nata con complicazioni, la malattia di un'amica, la solitudine e la crisi di un'altra, il riaffacciarsi del tumore di un'amica che ne era guarita l'anno scorso… una dietro l'altra tutte queste esperienze che mi toccavano per la prima volta nella mia vita così da vicino mi davano la sensazione che il mio mondo tranquillo si sgretolasse… ma perché tanto dolore? Perché tutto insieme? Dicevo a Dio "adesso basta!". Col tempo però ho capito che così è la nostra vita: sofferenza, dolore ma anche gioie e felicità, in un miscuglio tale che da un momento all'altro la vita di ognuno può cambiare volto… Questa che può sembrare un'osservazione cinica è stata invece un'esperienza importante per me per ricordare che non ho tempo da perdere: quello che mi è stato dato è per spendere la vita come desidero, per costruire con gli altri il Regno di Dio. Così ho cercato di vivere appieno ogni istante senza perdermi troppo in pensieri o rimpianti. Riempire il momento presente come Girolamo ha sfruttato gli anni della sua vita, ecco l'insegnamento che l'incontro col dolore mi ha dato.
Laura

 

Cosa farebbe Girolamo oggi se fosse al nostro posto? E' una domanda che tanti giovani si sono posti e trovando di volta in volta risposte diverse...
Proveremo ad ospitarne alcune nella speranza di poterne stimolare altre nuove innescando un circolo "virtuoso"...
Ecco una nuova
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