i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Noi due

  

Per Sempre

 

 

 a cura di Dorina e Nicolino

“Finchè hanno lo sposo con loro non possono digiunare” Mc 2,19
 
 
 

Venti di guerra, bandiere colorate, marce, appelli…
Un grande appello, quello della pace…….
Gesù è la pace, “ci dà la pace e quiete in questo mondo” (2lett S. Girolamo)
“Come agnello condotto al macello” Gesù che non ha fatto guerra neanche per “salvare” la sua vita.

Eppure il mondo, dice che la pace è un ideale cioè qualcosa che dovrebbe ma che non è, …allora è un sogno?
Qualcuno in TV ci chiederebbe se i sogni aiutano la realtà o se la realtà è sogno, noi ci chiediamo da che parte sto, da quella della pace-sogno o della pace-realtà?

E i sogni dei bimbi delle terre del Medio Oriente?
Quanto siamo responsabili se i loro sogni non saranno mai?

Da qualche sera un’altra domanda: quanto avranno pianto quelle due creature di Dio chiuse in busta? Avranno smesso perché l’ossigeno è finito, perché è terminata la speranza e la fiducia che i più piccoli hanno verso gli adulti, perché noi grandi non sappiamo più gridare aiuto?

Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato 

Carissimi amici fidanzati e sposi, compagni di cammino, la nostra storia non può essere senza la vita di chi Dio ha inviato a camminare con noi in questo momento storico.
Anche loro, i tutti del mondo, sono con noi chiamati alla vita, convocati da Dio e mandati per Dio al mondo.
Potremmo dire di cercare la pace e l’accoglienza della vita nelle nostre famiglie ma quale pace…
Quella dei “non” (litigare, offendere, discutere…) o quella della ricerca permanente dell’incontro e della gioia che ne deriva. 

"Finché hanno lo Sposo con loro non possono digiunare"

Lo sposo è Dio e se verso questo sposo noi camminiamo allora non possiamo tacere la gioia di esserci, di vivere, di alimentarci all’unico pane di vita, la soddisfazione e la felicità di realizzare i nostri sogni, anche troppo spesso (rispetto a chi non ne potrà realizzare nessuno almeno in questa vita) 

E lo sposo più piccolo cioè quello/quella che torna a casa da me ogni giorno, cammina e sogna con me.
Gioisco SOLO perché c’è, perché è, con me ed in me di fronte a Dio ?

Il mondo riconosce la mia gioia per la presenza del mio amato/a nella mia vita?

Quaresima del nostro amore: impariamo a gioire più spesso con sorrisi non solo estetici ma anche profondi (a volte ci costa più sacrificio di un digiuno).
Ce lo chiede l’amore ce lo chiede il mondo soprattutto quello di chi ha visto solo venti di guerra e negazione di diritti e di libertà.