i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Per Sempre

 

 

     

FEDELI verso LA SANTITA’                                    

Bisogna prendere quello che manda il Signore e servirsi di ogni cosa e sempre pregare il Signore che ci insegni a trarre  ogni cosa a buon fine (terza lettera di S. Girolamo)

 
 

Nel camminare verso una sempre maggiore pienezza della vita di coppia, ci sono momenti nei quali si rallenta il passo, si sente di più la fatica, si tende a scoraggiarsi. E’ come quando si percorre un sentiero di montagna verso la vetta.

La stanchezza nel cammino può dipendere  anche da noi: quando si è stanchi non si ha più voglia di camminare, viene fuori la tentazione di pensare che forse sarebbe stato meglio non partire o percorrere strade più semplici o diverse, e ci si ferma.

La stanchezza che in primo luogo influisce nel cammino di coppia è la stanchezza fisica di entrambi o anche solo di uno dei due.

Cerchiamo di dare il giusto peso alle cose da fare …

La stanchezza spirituale è  il momento in cui non siamo più in grado di guardare  alla bellezza di ciò che siamo.

Dio ci sembra solo una presenza lontana, staccata dalla nostra vita a due che si trascina senza entusiasmo. 

In tali momenti allora non bisogna aver paura di fermarsi.. .«sposiamoci » di nuovo in Lui

La stanchezza morale. Sappiamo bene qual è la strada giusta, ma ci sembra troppo difficile e preferiamo i  compromessi, sia singolarmente che insieme.

E’ la difficoltà di impegnarci a vivere il nostro stile di famiglia cristiana, di coniugi che vivono in Cristo e di Lui.

Ecco le «Infedeltà» verso ciò che è giusto e liberante (anche se tanto impegnativo) compiute «sposando» piccoli e grandi compromessi che sembrano promettere una via più facile e che ci sembrano legittimi perché corrispondono al modo in cui si comporta la maggior parte delle coppie.

E la Grazia del sacramento…. 

“Il matrimonio è più del vostro amore reciproco…Non è il vostro amore che sostiene il matrimonio: è il matrimonio che, d’ora in poi,porta sulle spalle il vostro amore.

Dio vi unisce in matrimonio:

non lo fate voi, è Dio che lo fa.

Dio protegge la vostra unità indissolubile

di fronte a ogni pericolo che lo minaccia dall’interno e dall’esterno.

Dio è il garante dell’indissolubilità.

E’ una gioiosa certezza sapere che nessuna potenza terrena,

nessuna tentazione, nessuna debolezza potranno sciogliere ciò che Dio ha unito.”   

(Dietrich Bonhoeffer, da «Resistenza e resa»)