i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 19 novembre 2006 - XXXIII domenica, anno B 

«Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (Mc 13,31)
 

     
   

Tutto passa, tutto finisce, ogni cosa ha un termine. È una delle poche certezze della vita, magistralmente focalizzata da filosofi, scrittori e poeti. È una delle realtà che bene o male, presto o tardi, ogni uomo è costretto ad imparare. Tutto ci sfugge inesorabilmente di mano. Lo stesso cielo, la terra in cui viviamo avranno una fine, e d’altra parte i disastri ecologici rendono questa prospettiva sempre più realistica. Eppure, nel fragile panorama della vita, per noi cristiani esiste una certezza: la parola di Gesù non passerà. Sì, perché Gesù è il “Verbo” divino, la “Parola d’amore” detta eternamente da Dio. C’è dunque un punto su cui possiamo costruire la nostra vita, un appiglio che non viene mai meno, una certezza assoluta. Una Parola Eterna che si è fatta “libro”, il piccolo Vangelo che tutti possediamo, dal quale scaturisce una vita che non avrà mai fine.

AM

I commenti precedenti :  - anno A - anno B - anno C - in ordine per vangeli

 il vangelo dei piccoli - la Parola sul web - il foglietto domenicale