i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 III avvento C (2000) 

                    «Cosa dobbiamo fare?» (Lc 3, 10-18)
 

     
   

“Chi ha…dia!”.

            Ci sono sensazioni ed esperienze che appartengono alla nostra vita e di cui noi godiamo veramente nella misura in cui le doniamo.

            Possiamo sperimentare l’amore solo quando amiamo, così come possiamo assaporare la gioia soltanto quando l’abbiamo trasmessa, donata.

            Potremmo sintetizzare questa “legge evangelica” così: chi dà ha e chi non dona s’illude di avere.

            Un esempio tipico per tutti è Giovanni il battezzatore proprio nell’atteggiamento del povero che nulla possiede e nulla si ritiene di fronte a Gesù, espressione di quelle sterminata schiera di poveri, destinatari e portatori a loro volta della bella notizia della gioia messianica.

            E’ una povertà necessaria per poter riconoscere nell’amore la presenza e la potenza di Dio che salva.

            Quando ci sembra di non poter nulla dare è la scommessa su una possibile vita diversa, illuminata dalla gioia.

(RG)
 

I commenti precedenti : anno A - anno B - anno C - in ordine per vangeli

 Il foglietto domenicale - il vangelo dei piccoli - la Parola sul web