i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 Natale C (2000) 

“A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio”. (Gv 1, 1-18)
 

     
   

            Nella nostra contemplazione natalizia del piccolo Gesù bambino possiamo anche noi esclamare con stupore e riconoscenza: questo sì che è carne della mia carne e osso delle mie ossa.

            Dal riconoscimento di Adamo per Eva non si era più ripetuta un’esperienza simile: ora è possibile per l’apparire nella nostra carne umana di Colui che “dice” tutto del Padre come Parola generata e quindi feconda della Vita donata all’umanità che finalmente vede ogni uomo illuminato e trasformato.

            Non è forse questa la Luce che ha sconvolto il sonno dei Pastori spingendoli fino alla stalla dove erano Maria, Giuseppe e il bambino nella mangiatoia?

            Non è forse questa la Gioia che ha squarciato il Cielo notturno stellato, facendolo risuonare di un canto di lode a “Dio-fra-noi” ?

            Non è forse questa la Pace che chiama con una Stella da ogni angolo della terra uomini d’ogni stirpe e lingua a depositare lì il loro dono?

            La sua Tenda piantata tra noi e la sua Carne mischiata con quella di ogni uomo, è il Santuario non fatto manualmente dove anche noi siamo generati da Dio come Lui unigenito dal Padre dalla cui pienezza anche noi…possiamo dire: l’ho visto!

(RG)
 

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