i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 IV domenica tempo ordinario C (2001) 

    «Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò» (Lc 4, 30)
 

     
   

Quante volte Gesù durante la nostra giornata passa in mezzo a noi e se ne va?

Non facciamo niente per trattenerlo. Forse perché non ci ha esauditi? Le stesse persone che prima restano meravigliati e stupiti dalle Sue Parole, poi lo condannano. Diventa scomodo, non li soddisfa nelle loro richieste. Per Gesù sarebbe facile compiere un miracolo tra la sua gente. Basta questo per farli credere? Lui sa che non sarà così. Vuole essere accettato con piena libertà individuale, non obbliga mai. Desidera che li conosciamo con gradualità. Che lo afferriamo nelle piccole cose della nostra quotidianità. Non gradisce le cose eclatanti. I miracoli Lui li ha già iniziati, loro però sono rimasti nell’oscurità: manca il loro la fede. Non lo hanno accolto. E così se ne va. Gesù passa in mezzo a noi, tra me e te: non lasciamolo andar via. Tratteniamolo!
 


Dalla meraviglia al rifiuto.

Gesù afferma di essere venuto a liberarci da ogni male.

 Subito c’è la pretesa di ottenere un utile tornaconto, un'occasione da sfruttare. C’è un qualche diritto da rivendicare: «Siamo tuoi parenti, tuoi compaesani: facci stare bene, facci guadagnare qualcosa. Anche noi ti conosciamo da tempo, abbiamo pregato e fatto tante cose insieme, allora esaudiscici: devi realizzare quello che ci interessa». 

Ma, Gesù, non si lascia raggirare e incantare da questo chiacchiericcio. Lui propone un’altra Via, un diversa Verità, una Vita inattesa. 

Il suo esserci si rivela già in prima battuta un invito, un appello accorato a uscire dai capricci infantili, a sporcarsi le mani senza starsene comodi, ad aver cura degli altri proprio come fa lui. 

È un continuo evocare la comunione tra le persone: voler bene a tutti, in ogni situazione, per primi, nello stesso modo in cui amiamo noi stessi. 

Questo è il miracolo!

Gesù, intanto, non costringe nessuno, lui lascia la libertà di seguirlo, non vuole degli schiavi ma persone libere di scegliere:

e se non ce ne accorgiamo lui passa  ancora tra noi e se ne va.


 

Signore, ti ringrazio per la Tua parola.

È per me ricchezza da condividere con chi mi sta vicino.

Ti ringrazio per lo Spirito che mi hai donato:

ho potuto scoprire un tuo messaggio.

Fa che il Tuo Spirito rimanga in me 

accompagnandomi lungo il cammino.

 Donami la forza di trattenerti 

anche quando la situazione si fa scomoda, difficile, 

quando ho la sensazione che tu non mi ascolti.

Forse è proprio lì che ti nascondi?

Accresci la mia fede 

affinché riesca a scorgere il tuo passaggio in mezzo a noi.

Rimani ancora tra noi, Signore

 

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