i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 2001 - XXII domenica tempo ordinario C 

                «Quando offri un pranzo o una cena...» (Lc 14,12)
 

     
   

A Gesù piace parlare per paradossi. Oggi ci dà un suggerimento assai originale: "quando offri un pranzo o una cena - ci dice - non invitare i tuoi amici o i tuoi parenti, che hanno la possibilità di contraccambiare, invita piuttosto poveri, storpi, zoppi, ciechi, e sarai beato, perché non hanno da ricambiarti".

Un paradosso, o piuttosto una di quelle novità che Gesù ha portato e che vanno prese alla lettera, messe in pratica senza esitazioni? Il Vangelo ci chiede di dare senza misurare, di fare della gratuità la nostra misura, capovolge i criteri di opportunità e di decoro (invitare storpi e zoppi ad una festa non sembrerebbe una cosa di buon gusto...)...

Ma questo capovolgimento faticoso (come è faticoso nuotare controcorrente)  ha in sé una potenza eccezionale che si nasconde dietro due parole: «sarai beato». In fondo nessuno - al di fuori di Gesù - è capace di indicarci una strada certa per la felicità.

(AR)

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