i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 2001 - SS. Trinità C 

“Lo Spirito prenderà da quel che è mio e ve l’annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio”. (Gv 16,15)
 

     
   

        Tra due persone che si amano veramente è molto arduo distinguere “il mio” dal “tuo”; anzi il desiderio più profondo è che tutto sia nostro, e questo lo comunica l’Amore!

        Così è in Dio: tutto è di tutti e di ciascuno, se per “tutto” intendiamo la Vita.

        La Vita è nel Padre, ma non è sua: è tutta nel Figlio che l’ha ricevuta come dono, non come possesso o conquista, per questo la dona a noi, a tutti!

        Lo Spirito, Amore che unisce e distingue Padre e Figlio, ce la trasmette perché è stato effuso su di Dio dalla croce.

        Di questa realtà ciascun uomo è protagonista; è questo l’annunzio che dallo Spirito dovrebbe continuare attraverso di noi ad ogni uomo: la Parola che risuona in mezzo a noi non ha confini, crea una comunione che glorifica la nostra e l’umanità intera.

        Tutti possono comprendere “il mistero” dell’Amore che dal “nulla di sé” tutto si dona e fa rivivere. 

(GR)

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