i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 10 Ottobre 2004 - XXVIII Tempo Ordinario

        «non sono stati guariti tutti e dieci?» (Lc 17,11-19)
 

     
   

Come mai Gesù dice solo allo straniero riconoscente: "la tua fede ti ha salvato"? Eppure tutti e dieci i lebbrosi sono stati destinatari della guarigione procurata da Gesù. Esiste una profonda differenza tra guarigione e salvezza che si radica in una differente dimensione dell'anima che la genera ed è quella che bisogna penetrare. La discriminante sta proprio nell'atteggiamento riconoscente dello straniero che è molto più del semplice dire "grazie". Dietro l'atteggiamento riconoscente c'è la consapevolezza della gratuità del dono ricevuto. In quanto dono non è dovuto né meritato. E' questo che innesca la riconoscenza: non avevi nessun motivo per farlo eppure l'hai fatto! Solo entrando nella dimensione della gratuità si può penetrare il cuore di Dio, perché Lui è Amore, e l'amore non ha mai un perché, è motivo a sé stesso: uno ama perché ama, cioè, è gratis! Perciò quell'atteggiamento riconoscente rispecchia il cuore di Cristo, e diventa l'espressione più bella della fede perché riconoscenza e gratuità sono facce di una stessa medaglia. Lo straniero è salvo proprio perché è riuscito a partecipare a questo mistero d'amore e solo l'amore risana oltre le ferite del corpo, tergendo le piaghe più recondite dell'anima.

 RF

I commenti precedenti :  - anno A - anno B - anno C - in ordine per vangeli

 Il foglietto domenicale - il vangelo dei piccoli - la Parola sul web