i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

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 4 aprile 2004 - Domenica delle Palme,

      La debolezza di Dio è il suo debole per l'uomo  (Lc 22,14 - 23,56)
 

     
   

Gesù ha trascorso tutta la sua vita pubblica immerso nell’attività a favore dell’uomo: guariva storpi, muti, ciechi…, percorreva a piedi assiduamente la Galilea, predicava instancabilmente la necessità della conversione e l’amore del Padre suo, scelse alcuni perché stessero con lui, addirittura risuscitò Lazzaro….

Ora, invece, come se avesse esaurito ogni energia vitale, si lascia arrestare, si lascia schiaffeggiare, si lascia insultare, si lascia condannare,  si lascia crocifiggere! È il vangelo della passione, appunto! Il patire prende il  posto dell’agire. Perché? Perché Gesù non prende l’iniziativa?

Forse perché vuole vedere se ci mettiamo dalla parte dei suoi crocifissori o dalla parte dei suoi discepoli. La nostra vita, vista da questa prospettiva, è l’occasione dataci da Dio per scegliere: fare del mondo un calvario senza amore e senza speranza, crocifiggendo gli altri in nome del potere e della cupidigia, oppure stare con Lui prendendo la nostra croce, indossare con Lui il grembiule per lavare i piedi, fare con Lui della nostra esistenza un dono d’amore.

LM

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