i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 17 dicembre 2006 - III domenica Avvento, anno C 

               «Chi ha due tuniche» (Lc 3, 11)
 

     
   

Il protagonista del Vangelo di oggi, terza domenica di Avvento, è Giovanni Battista, profeta così grande da far sorgere il dubbio che fosse proprio lui il Cristo.
Giovanni con tutta chiarezza risponde di no; lui è solo il precursore, colui che prepara la venuta di Gesù.
Ma le sue parole sembrano provenire più da Dio che da un semplice uomo; alle folle che lo interrogano su cosa fare per salvarsi, il Battista infatti inizia a rispondere dicendo: “Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto”.
Parole rivoluzionarie, che ci danno la regola d’oro della giustizia cristiana: chi ha il superfluo deve dare a chi non ha il necessario. È dunque la giustizia, il fare la nostra parte (tutti, tanto che il Battista si rivolge anche ai pubblicani ed ai soldati) la migliore preparazione alla venuta della grazia e della carità di Cristo, il più bel modo di avvicinarsi al Natale.
E nell’ultimo Avvento, alla fine dei tempi, Gesù nella gloria ci dirà proprio così: “Venite, benedetti del Padre mio, perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare…” (cf Mt 25, 34 ss).

GG

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